Dannato · Inferno · II cerchio, lussuriosi
Achille
Il più forte eroe greco a Troia, qui ricordato non per le armi ma per l'amore di Polissena che lo portò alla morte.
Detto anche: il Pelide
Protagonista dell'Iliade, Achille è per noi il guerriero dell'ira. Dante però non leggeva Omero e conosce la storia attraverso i racconti latini e medievali della guerra di Troia: lì l'eroe si innamora di Polissena, figlia di Priamo, e pur di sposarla accetta di recarsi disarmato in un tempio, dove Paride lo uccide a tradimento. Per questo «'l grande Achille» è colui che «con amore al fine combatteo» (vv. 65-66): l'ultima battaglia la perse contro l'amore. Dante lo nomina anche in Inferno XII, come allievo del centauro Chirone.