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Dannato · Inferno · IX cerchio, traditori dei benefattori (Giudecca)

Bruto

Capo della congiura contro Cesare: pende dalla bocca nera di Lucifero, si contorce e non dice una parola.

Detto anche: Marco Giunio Bruto, Marco Bruto

Marco Giunio Bruto, uomo politico romano molto caro a Cesare, guidò con Cassio la congiura che lo uccise alle idi di marzo del 44 a.C.. Per Dante l'impero è voluto da Dio e Cesare ne è il fondatore: ucciderlo significa tradire l'autorità suprema nel campo politico, come Giuda la tradì in quello religioso. Bruto pende a testa in giù dalla faccia nera di Lucifero: «vedi come si storce, e non fa motto!» (vv. 65-66).