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Livello
Dannato · Inferno · VIII cerchio, barattieri

Frate Gomita

Frate sardo, vicario nel giudicato di Gallura: per denaro lasciò fuggire i nemici del suo signore.

Detto anche: Gomita di Gallura, fra Gomita

Frate sardo che amministrava il giudicato di Gallura, secondo i commentatori antichi per conto di Nino Visconti (l'amico che Dante ritrova in Purgatorio VIII). Ebbe in custodia alcuni nemici del suo signore e li lasciò andare in cambio di denaro; per questo, dicono i commenti, fu impiccato. Non parla: lo nomina il Navarrese, che lo definisce «vasel d'ogne froda» e barattiere «non picciol, ma sovrano» (vv. 81-87).