Dannato · Inferno · IX cerchio, traditori della patria (Antenora)
Gano di Maganza
Il traditore dei poemi carolingi, che fece cadere Orlando e la retroguardia di Carlo Magno a Roncisvalle.
Detto anche: Ganellone, Gano, Guenes, Ganelon
Personaggio della «Chanson de Roland» e dei poemi su Carlo Magno: patrigno di Orlando, per odio verso di lui si accorda con i Saraceni di Spagna e fa in modo che la retroguardia dei Franchi sia sorpresa nella gola di Roncisvalle, dove Orlando e i paladini muoiono. Scoperto, viene squartato. Dante lo chiama «Ganellone» (v. 122), forma vicina al francese antico. La rotta di Roncisvalle e il corno di Orlando sono ricordati anche in Inferno XXXI, vv. 16-18.