Beato · Paradiso · cielo di Marte
Guglielmo d'Orange
Conte carolingio ed eroe delle canzoni di gesta, poi monaco: luce della croce di Marte.
Detto anche: Guglielmo di Gellone, Guillaume d'Orange, Guiglielmo
Dietro l'eroe delle canzoni di gesta francesi c'è un personaggio reale: Guglielmo, conte di Tolosa e cugino di Carlo Magno, che nel 793 affrontò i Saraceni sul fiume Orbieu, presso Narbona; fu battuto, ma l'invasione si fermò. Nell'804 fondò l'abbazia di Gellona, dove si fece monaco e morì nell'812; è venerato come santo. L'epica lo trasformò in Guillaume d'Orange, protagonista di un intero ciclo di poemi. Dante lo vede passare sulla croce di Marte accanto a Rinoardo (Par. XVIII, v. 46): un guerriero che finisce in convento è un esempio perfetto di milizia per la fede.