Nino Visconti
Giudice di Gallura, nipote del conte Ugolino e amico di Dante: lamenta di essere stato dimenticato dalla moglie.
Detto anche: Ugolino Visconti, Giudice Nino, Nino di Gallura
Ugolino Visconti, detto Nino, pisano e guelfo, era nipote del conte Ugolino della Gherardesca per parte di madre. Dal 1285 resse Pisa con il nonno, ma i due si scontrarono e nel 1288, con il sopravvento dei ghibellini dell'arcivescovo Ruggieri, dovette andare in esilio. Era «giudice», cioè signore, di Gallura in Sardegna, dove morì nel 1296.
Dante, che lo aveva conosciuto, è felice di trovarlo salvo: «giudice Nin gentil» (VIII, v. 53). Nino si stupisce che l'amico sia vivo, chiama Corrado Malaspina a vedere il prodigio e chiede che la figlia Giovanna preghi per lui (vv. 70-72). La vedova Beatrice d'Este, invece, si è risposata con Galeazzo Visconti di Milano: la vipera dei milanesi, dice, non le farà un sepolcro bello come il gallo di Gallura (vv. 79-81).