Penitente · Purgatorio · II cornice, invidiosi
Rinieri da Calboli
Guelfo forlivese, compagno di Guido del Duca: ascolta in silenzio la profezia sul nipote Fulcieri.
Detto anche: Rinier da Calboli, Ranieri da Calboli, Rinieri de' Paolucci
Della famiglia guelfa dei Paolucci, signori di Calboli presso Forlì, fu podestà in molte città (Faenza, Parma, Ravenna) e protagonista delle lotte romagnole. Morì nel 1296 tentando di rientrare a Forlì, tenuta dai ghibellini. Nel canto non parla quasi: fa la prima domanda su Dante e poi ascolta, turbato, ciò che Guido del Duca predice del nipote Fulcieri (XIV, vv. 58-72). Guido lo chiama «'l pregio e l'onore de la casa da Calboli», le cui virtù nessuno ha ereditato (vv. 88-90).