divina·commedia.it
Livello
Beato · Paradiso · cielo del Sole (elogio); Empireo

San Francesco d'Assisi

Fondatore dei frati minori, sposo di madonna Povertà: la sua vita è narrata da san Tommaso.

Detto anche: Francesco d'Assisi, Francesco, il Poverello

Nato ad Assisi nel 1181 o 1182, figlio del ricco mercante di stoffe Pietro di Bernardone, ebbe una giovinezza agiata. La prigionia dopo una battaglia contro Perugia e una malattia lo cambiarono: verso il 1206, davanti al vescovo di Assisi, rinunciò all'eredità restituendo al padre anche i vestiti. Visse da povero e da predicatore e radunò i primi compagni. Innocenzo III approvò a voce la sua regola (1209-1210), Onorio III la confermò con una bolla nel 1223. Nel 1219 raggiunse in Egitto i crociati e predicò davanti al sultano. Nel 1224 sulla Verna ricevette le stimmate; morì alla Porziuncola la sera del 3 ottobre 1226.

Francesco non compare tra le anime del cielo del Sole: Dante lo vedrà nella rosa dei beati (XXXII, v. 35). Qui la sua vita è raccontata dal domenicano Tommaso (vv. 43-117) come una storia d'amore: la sposa è la Povertà, vedova da più di mille anni dopo Cristo, che lui sceglie «coram patre» (v. 62); i nomi dei due amanti sono svelati solo al v. 74. Seguono i primi compagni che si scalzano, Bernardo, Egidio e Silvestro (vv. 79-84), i tre «sigilli» (i due papi e le stimmate), la morte sulla nuda terra.

Per l'interrogazione: Assisi è chiamata «Oriente» perché Francesco è un sole che nasce (vv. 49-54); la fonte è la «Legenda maior» di Bonaventura; il canto fa coppia con il XII, dove un francescano loda san Domenico.