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Citato · Paradiso · cielo di Giove (citato dall'aquila)

Stefano Uroš II di Serbia

Re di Serbia accusato dall'aquila di aver contraffatto la moneta di Venezia.

Detto anche: Stefano Uros II, Milutin, quel di Rascia

Stefano Uroš II, detto Milutin, fu re di Serbia dal 1282 al 1321; Dante chiama il suo regno Rascia, dal nome antico della regione. L'aquila dice che «male ha visto il conio di Vinegia» (Par. XIX, vv. 140-141): fece coniare monete d'argento che imitavano il grosso veneziano ma contenevano meno metallo prezioso, tanto che Venezia ne proibì la circolazione. È la stessa colpa rimproverata poco prima a Filippo il Bello. Per Dante falsare la moneta è una frode contro l'intera comunità: basta pensare a Maestro Adamo in Inf. XXX.