Citato · Paradiso · cielo di Giove (citato dall'aquila)
Venceslao II di Boemia
Re di Boemia, per l'aquila un uomo che non conobbe né volle il valore.
Detto anche: quel di Boemme, Vincislao
Venceslao II fu re di Boemia dal 1278 al 1305 e per alcuni anni anche di Polonia. Nel 1304 subì l'invasione del cognato Alberto d'Asburgo, che però non riuscì a togliergli il trono; morì l'anno dopo. L'aquila lo liquida come un sovrano che «mai valor non conobbe né volle» (Par. XIX, vv. 125-126). Il giudizio ripete quello di Purg. VII, vv. 100-102, dove Sordello dice che suo padre Ottocaro valeva più in fasce di lui adulto, pasciuto di «lussuria e ozio».