Citato · Inferno · VII cerchio, usurai (atteso)
Vitaliano
Padovano ancora vivo nel 1300: lo Scrovegni gli riserva il posto accanto a sé tra gli usurai.
Detto anche: Vitaliano del Dente
È il solo usuraio chiamato per nome, e non è ancora morto: lo Scrovegni annuncia che il suo «vicin Vitaliano» verrà a sedersi alla sua sinistra (vv. 68-69). Viene identificato di solito con Vitaliano del Dente, prestatore padovano che fu anche podestà della città nel 1307; i documenti lo mostrano in affari con signori della zona, come Gherardo da Camino. Nominando un vivo, Dante colpisce l'usura dei suoi anni e non solo quella del passato.