Alessandro
Tiranno immerso fino agli occhi nel sangue del Flegetonte: Alessandro Magno oppure, per altri, Alessandro di Fere.
Detto anche: Alessandro Magno, Alessandro di Fere
Nesso lo nomina per primo fra i tiranni «che dier nel sangue e ne l'aver di piglio» (vv. 103-107), senza aggiungere altro, e l'identità resta discussa. Molti commentatori, antichi e moderni, pensano ad Alessandro Magno, che Orosio presenta come un conquistatore sanguinario. Altri preferiscono Alessandro di Fere, tiranno della Tessaglia nel IV secolo a.C.: Dante loda il Macedone nel Convivio e nella Monarchia, e la coppia formata da Alessandro di Fere e Dionisio di Siracusa, citato nello stesso verso, era già negli autori latini. All'interrogazione conviene esporre entrambe le ipotesi.