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Citato · Paradiso · cielo di Giove (citato dall'aquila)

Carlo II d'Angiò

Re di Napoli detto lo Zoppo: per l'aquila ha una sola virtù contro mille vizi.

Detto anche: Carlo lo Zoppo, il Ciotto di Ierusalemme

Figlio di Carlo I d'Angiò, fu re di Napoli dal 1285 al 1309 e portava anche il titolo, ormai soltanto onorifico, di re di Gerusalemme: per questo, e perché zoppicava, Dante lo chiama «Ciotto di Ierusalemme». Nel libro del giudizio le sue buone qualità saranno segnate con una I, cioè uno, e i difetti con una M, cioè mille (Par. XIX, vv. 127-129). L'unica virtù che la tradizione gli riconosceva era la generosità. È il padre di Carlo Martello (Par. VIII); in Purg. XX, vv. 79-81, gli è rinfacciato di aver venduto la figlia in matrimonio.