Beato · Paradiso · cielo di Giove
Ezechia
Re di Giuda che ottenne da Dio altri quindici anni di vita: luce dell'occhio dell'aquila.
Detto anche: Ezechia re di Giuda
Re di Giuda tra l'VIII e il VII secolo a.C., ricordato dalla Bibbia come sovrano pio. Gravemente malato, seppe dal profeta Isaia che stava per morire; pregò piangendo e Dio gli concesse altri quindici anni (2 Re 20, 1-11, che nella Vulgata è il quarto libro dei Re; Isaia 38). È il secondo spirito del ciglio dell'aquila: colui che «morte indugiò» (Par. XX, vv. 49-54). Il suo caso serve a chiarire un punto di dottrina: la preghiera degna non cambia il giudizio eterno di Dio, ma fa accadere domani ciò che era previsto per oggi.