divina·commedia.it
Livello
Dannato · Inferno · VII cerchio, sodomiti

Guido Guerra

Conte della casa dei Guidi, capo militare dei guelfi toscani; uno dei tre fiorentini illustri del canto XVI.

Detto anche: Guido Guerra dei conti Guidi

Guido Guerra apparteneva ai conti Guidi, grande famiglia feudale del Casentino e della Romagna, ed era nipote della «buona Gualdrada», ricordata come modello di virtù. Cresciuto vicino alla corte di Federico II, passò poi ai guelfi e ne divenne uno dei capi: guidò i fuorusciti dopo Montaperti e combatté a Benevento (1266) per Carlo d'Angiò. Morì nel 1272. Nel sabbione infuocato corre in cerchio con altri due fiorentini, girando come i lottatori (vv. 19-27). Iacopo Rusticucci lo presenta per primo: benché ora vada «nudo e dipelato», fu di alto rango e operò molto «col senno» e «con la spada» (vv. 34-39). Dante prova per i tre rispetto e dolore, non disprezzo.