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Paradiso · Canto XXXIII, vv. 142-145

«L'amor che move il sole e l'altre stelle»

A l'alta fantasia qui mancò possa;ma già volgeva il mio disio e 'l velle,sì come rota ch'igualmente è mossa,l'amor che move il sole e l'altre stelle.Paradiso, canto XXXIII, vv. 142-145

Che cosa significa

Ultimo verso della Commedia: la volontà di Dante si muove ormai in armonia con l'amore divino che fa girare l'universo.

Parafrasi

A questo punto alla fantasia, che si era innalzata a tanto, venne a mancare la forza (di seguire l’intelletto in questa intuizione): ma già ogni mio desiderio e ogni mia volontà, erano mossi come ruota che gira con moto uniforme, da Dio, l’amore che imprime movimento al sole e alle altre stelle.

Come lo usiamo oggi

Si cita per chiudere con l'idea di un amore universale che regge il mondo.

Leggi il verso nel canto

Approfondimento · Scienza

La quadratura del cerchio

Per descrivere lo sforzo di comprendere Dio fatto uomo Dante usa l'immagine del geometra che tenta la quadratura del cerchio.

Altri versi famosi del Paradiso

Par. I

«La gloria di colui che tutto move»

Par. III

«E 'n la sua volontade è nostra pace»

Par. XVII

«Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui»

Par. XXII

«L'aiuola che ci fa tanto feroci»