Alberto Magno
Domenicano tedesco, maestro di Tommaso d'Aquino e grande commentatore di Aristotele.
Detto anche: Alberto di Colonia, Sant'Alberto Magno, Doctor Universalis, Alberto di Cologna
Nato a Lauingen, in Svevia, intorno al 1200, entrò tra i domenicani a Padova negli anni Venti del Duecento. Insegnò a Parigi e dal 1248 organizzò lo studio dell'ordine a Colonia, dove ebbe allievo Tommaso; fu anche vescovo di Ratisbona per breve tempo. Morì a Colonia nel 1280. Detto «Doctor Universalis» per la vastità degli interessi, comprese le scienze naturali, commentò quasi tutto Aristotele e lo rese utilizzabile dai teologi cristiani. Tommaso lo presenta per primo, alla sua destra, come «frate e maestro» (vv. 97-99). Dante lo cita spesso nel «Convivio».
Approfondimenti
Par. VII · TeologiaLa creazione secondo Dante
Per Dante ciò che Dio crea direttamente è immortale; ciò che nasce per mezzo dei cieli è soggetto alla morte.
Par. X · PersonaggiSigieri di Brabante, un eretico in Paradiso
Dante mette in Paradiso Sigieri di Brabante, filosofo condannato, accanto a Tommaso d'Aquino che lo aveva combattuto.