Traiano
Imperatore pagano salvato, secondo la leggenda, dalle preghiere di papa Gregorio Magno.
Detto anche: Marco Ulpio Traiano
Imperatore dal 98 al 117 d.C., portò l'impero romano alla massima estensione ed ebbe fama di principe giusto; ne parlano il Panegirico di Plinio il Giovane e le lettere che i due si scambiarono quando Plinio governava la Bitinia. Nell'occhio dell'aquila è il primo dei cinque spiriti del ciglio, quello che «la vedovella consolò del figlio» (Par. XX, vv. 43-48): l'episodio, in cui rimanda la partenza per la guerra per rendere giustizia a una madre, è scolpito in Purg. X, vv. 73-93.
Che un pagano sia in Paradiso stupisce Dante. L'aquila spiega (vv. 106-117) una leggenda medievale: per le preghiere di san Gregorio Magno, Traiano tornò per poco in vita, credette in Cristo e morì da cristiano. Con Rifeo è la prova che la giustizia di Dio non è misurabile dagli uomini.
Approfondimenti
Purg. X · LinguaIl «visibile parlare»
I bassorilievi della prima cornice sono un «visibile parlare»: un'arte divina in cui le immagini sembrano parlare.
Par. XX · TeologiaRifeo e Traiano, due pagani salvati
Rifeo e Traiano, pagani in Paradiso, mostrano che la grazia di Dio può raggiungere chiunque, in modi imprevedibili.