divina·commedia.it
Livello
Lingua
Purgatorio · Canto X Liceo

Il «visibile parlare»

vv. 94-96Colui che mai non vide cosa novaprodusse esto visibile parlare,novello a noi perché qui non si trova.Leggi nel canto

Nella prima cornice, quella dei superbi, la parete del monte è ornata da bassorilievi di marmo bianco che raffigurano esempi di umiltà: l'Annunciazione a Maria, il re Davide che danza davanti all'arca, l'imperatore Traiano che si ferma ad ascoltare una povera vedova.

Le sculture sono così perfette che sembrano parlare. Dante crede di sentire l'angelo dire «Ave», di sentire il profumo dell'incenso, di sentire il dialogo tra Traiano e la vedova. Per descrivere questo miracolo inventa un'espressione: è un «visibile parlare», una parola che si vede, che può esistere solo in un'arte fatta direttamente da Dio.

Il passo è una riflessione sull'arte. Nessuno scultore umano, nemmeno il celebre greco Policleto, riuscirebbe a far parlare la pietra. Ma la poesia di Dante fa qualcosa di simile al contrario: trasforma le immagini in parole così vive da farcele vedere. Quella del Purgatorio è una pedagogia per immagini, come quella delle chiese medievali.

Vai al canto: Purgatorio X Tutti gli approfondimenti

Altre schede: Lingua