Rifeo e Traiano, due pagani salvati
vv. 67-69Chi crederebbe giù nel mondo errante,che Rifeo Troiano in questo tondofosse la quinta de le luci sante?Leggi nel canto
L'aquila presenta le anime che formano il suo occhio. Sono sei re giusti, tra cui due sorprendenti: l'imperatore romano Traiano e Rifeo, un guerriero troiano citato appena da Virgilio nell'Eneide come il più giusto dei troiani. «Chi crederebbe giù nel mondo errante» che Rifeo fosse lì?
Dante è sbalordito: come possono due pagani essere in Paradiso? L'aquila spiega. Traiano, secondo una leggenda medievale, tornò in vita per le preghiere di papa Gregorio Magno, giusto il tempo di convertirsi. Rifeo, invece, ricevette per grazia una rivelazione di Cristo mille anni prima della sua venuta, e credette in lui.
La spiegazione mostra il limite della teologia di Dante: la salvezza passa sempre per la fede in Cristo. Ma rivela anche un'apertura sorprendente: la grazia di Dio può raggiungere chiunque, in modi che gli uomini non possono prevedere. Per questo, conclude l'aquila, bisogna essere cauti nel giudicare chi sarà salvato.