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Inferno · Canto III, vv. 58-60

«Colui che fece per viltade il gran rifiuto»

Poscia ch'io v'ebbi alcun riconosciuto,vidi e conobbi l'ombra di coluiche fece per viltade il gran rifiuto.Inferno, canto III, vv. 58-60

Che cosa significa

Tra gli ignavi Dante riconosce un'anima che rifiutò per viltà un grande compito. I commentatori antichi l'hanno identificata con papa Celestino V, che rinunciò al papato nel 1294.

Parafrasi

Dopo aver ravvisato qualcuno nella folla, vidi e riconobbi l'anima di colui che per pusillanimità rifiutò il trono papale (fece per viltà il gran rifiuto).

Come lo usiamo oggi

Si dice di chi rinuncia a una grande occasione o responsabilità per paura.

Leggi il verso nel canto

Approfondimento · Fonti

Caronte, un demone che viene dal mito

Caronte, il traghettatore dell'Eneide, diventa nella Commedia un demonio al servizio della giustizia divina.

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Inf. I

«Nel mezzo del cammin di nostra vita»

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