Caronte, un demone che viene dal mito
vv. 82-87Ed ecco verso noi venir per naveun vecchio, bianco per antico pelo,gridando: «Guai a voi, anime prave!Non isperate mai veder lo cielo:i' vegno per menarvi a l'altra rivane le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo.Leggi nel canto
Caronte è la prima creatura infernale che Dante incontra. Arriva all'improvviso su una barca, «un vecchio, bianco per antico pelo», e grida alle anime che non vedranno mai più il cielo. Più avanti Dante insiste sui suoi occhi «di bragia», cioè di brace, e alla fine lo chiama «dimonio».
Il personaggio viene dalla mitologia classica. Nell'Eneide di Virgilio Caronte è il vecchio traghettatore che porta le anime dei morti oltre il fiume in cambio di una moneta. Dante lo trasforma: non è più un servitore neutrale degli dèi, ma un demonio messo da Dio a controllare e tormentare i dannati.
È il primo esempio di un procedimento che Dante userà per tutto l'Inferno: molti guardiani vengono dal mito pagano e diventano demoni cristiani. Lo stesso accadrà a Minosse, a Cerbero, a Pluto, a Flegiàs, al Minotauro. In questo modo Dante fonde la cultura classica, che ammira, con la visione cristiana del mondo.