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Inferno · Canto III, vv. 49-51

«Non ragioniam di lor, ma guarda e passa»

Fama di loro il mondo esser non lassa;misericordia e giustizia li sdegna:non ragioniam di lor, ma guarda e passa».Inferno, canto III, vv. 49-51

Che cosa significa

Virgilio parla degli ignavi, che vissero senza infamia e senza lode: il mondo non ne conserva il ricordo, e non meritano nemmeno una parola.

Parafrasi

Costoro non possono sperare in un completo annullamento del loro essere (cioè nella morte dell'anima) e (d'altra parte) la loro vita senza scopo è tanto miserabile, da renderli invidiosi di qualsiasi altro destino. Il mondo non lascia sussistere alcun ricordo di loro; Dio non li degna né della sua pietà né di una sentenza di condanna non parliamo di loro, ma osserva e va oltre ".

Come lo usiamo oggi

Si usa, spesso nella forma «non ti curar di lor, ma guarda e passa», per invitare a ignorare chi non merita attenzione.

Leggi il verso nel canto

Approfondimento · Fonti

Caronte, un demone che viene dal mito

Caronte, il traghettatore dell'Eneide, diventa nella Commedia un demonio al servizio della giustizia divina.

Altri versi famosi del Inferno

Inf. I

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