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Inferno · Canto XXXIV, vv. 136-139

«E quindi uscimmo a riveder le stelle»

salimmo sù, el primo e io secondo,tanto ch'i' vidi de le cose belleche porta 'l ciel, per un pertugio tondo.E quindi uscimmo a riveder le stelle.Inferno, canto XXXIV, vv. 136-139

Che cosa significa

Ultimo verso dell'Inferno: Dante e Virgilio escono dal mondo sotterraneo e rivedono il cielo stellato. Tutte e tre le cantiche finiscono con la parola «stelle».

Parafrasi

Virgilio ed io ci avviammo per quella via nascosta (nel grembo della terra; è la via che conduce dall’estremità della natural burella alla superficie dell’ emisfero australe) per ritornare nel mondo luminoso; e senza curarci di interrompere il nostro cammino per riposare, salimmo, egli per primo e io dietro di lui, finché attraverso un foro rotondo vidi la luce degli astri: e attraverso questo foro uscimmo a rivedere il firmamento.

Come lo usiamo oggi

Si usa per indicare l'uscita da un periodo buio o da una grande difficoltà.

Leggi il verso nel canto

Approfondimento · Scienza

Due emisferi: la caduta di Lucifero

La caduta di Lucifero crea l'Inferno e fa emergere, dall'altra parte del mondo, la montagna del Purgatorio.

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