Due emisferi: la caduta di Lucifero
vv. 121-126Da questa parte cadde giù dal cielo;e la terra, che pria di qua si sporse,per paura di lui fé del mar velo,e venne a l'emisperio nostro; e forseper fuggir lui lasciò qui loco vòtoquella ch'appar di qua, e sù ricorse».Leggi nel canto
Superato il centro della Terra, aggrappati al corpo di Lucifero, Dante e Virgilio si capovolgono e si ritrovano nell'emisfero opposto. Qui Virgilio spiega una piccola lezione di cosmologia: come è nato l'Inferno e come è nata la montagna del Purgatorio.
Lucifero cadde dal cielo proprio da questa parte. La terra che prima affiorava qui, per paura di lui, si nascose sotto il mare e riemerse nel nostro emisfero; quella che stava al centro della Terra fuggì verso l'alto, lasciando il vuoto dell'Inferno e formando la montagna del Purgatorio. L'emisfero australe resta così coperto d'acqua, con un'unica isola-montagna.
Nella Quaestio de aqua et terra, un trattato attribuito a Dante, l'autore spiega invece l'emersione delle terre con l'attrazione delle stelle. La contraddizione con il racconto della Commedia ha fatto discutere sull'autenticità dell'opera. Ma Virgilio presenta la sua spiegazione con un «forse», come un'ipotesi.