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Beato · Paradiso · cielo del Sole

Salomone

Re d'Israele, figlio di Davide, modello di sapienza: la luce più bella della prima corona.

Detto anche: Salamone, re Salomone

Figlio di Davide e re d'Israele nel X secolo a.C., è il protagonista dei primi undici capitoli del primo libro dei Re. Salito al trono giovane, sentì il peso del compito e in sogno, a Gabaon, chiese a Dio non ricchezze né la morte dei nemici ma un cuore capace di giudicare il popolo; Dio gli concesse una sapienza che nessuno aveva avuto né avrebbe avuto dopo (1 Re 3, 5-12). La tradizione gli attribuiva il Cantico dei Cantici, i Proverbi e l'Ecclesiaste.

Dante non lo nomina: è «la quinta luce, ch'è tra noi più bella» (Paradiso X, vv. 109-114), animata da tale amore, quello del Cantico, che tutto il mondo vuole sapere della sua sorte. Sulla salvezza di Salomone, caduto da vecchio nell'idolatria, i teologi infatti discutevano: Dante la dà per certa. Tommaso aggiunge che in sapienza «non surse il secondo».

Questa frase fa nascere un dubbio, sciolto nel canto XIII: e Adamo? e Cristo? Tommaso distingue. Salomone «fu re, che chiese senno / acciò che re sufficiente fosse» (vv. 94-96): è senza pari nella «regal prudenza» (v. 104), la sapienza di governo, non in assoluto. Nel canto XIV sarà la sua voce a spiegare la luce dei corpi risorti.