Purgatorio · Canto XXIV, vv. 52-54
«I' mi son un che, quando Amor mi spira, noto»
E io a lui: «I' mi son un che, quandoAmor mi spira, noto, e a quel modoch'e' ditta dentro vo significando».Purgatorio, canto XXIV, vv. 52-54
Che cosa significa
Dante spiega a Bonagiunta la sua poesia: scrive ascoltando l'amore che gli parla dentro. Da questo dialogo nasce il nome del «dolce stil novo».
Parafrasi
«Io sono semplicemente uno (fra gli altri) che, quando avverto che l"amore mi parla, attentamente prendo nota, e cerco di esprimere fedelmente con le parole (vo significando) quello che esso detta dentro di me». Egli disse:
Come lo usiamo oggi
Si cita per parlare dell'ispirazione poetica sincera.
Approfondimento · Lingua
Il «dolce stil novo»
Nel dialogo con Bonagiunta Dante dà il nome al «dolce stil novo» e ne spiega il principio: scrivere sotto dettatura dell'amore.