Purgatorio · Canto V, vv. 133-136
«Ricorditi di me, che son la Pia»
«ricorditi di me, che son la Pia:Siena mi fé, disfecemi Maremma:salsi colui che 'nnanellata priadisposando m'avea con la sua gemma».Purgatorio, canto V, vv. 133-136
Che cosa significa
La Pia chiede con pochi versi di essere ricordata: nata a Siena, morì in Maremma, probabilmente uccisa dal marito.
Parafrasi
poi mi coperse e mi nascose con i suoi detriti.»«Quando sarai tornato nel mondo, e ti sarai riposato del lungo cammino», disse un altro spirito dopo il secondo, «ricordati di Pia: Siena mi diede i natali; la Maremma mi diede la morte; (come morii) lo sa colui che prima mi aveva dato l'anello nuziale prendendomi in moglie.»
Come lo usiamo oggi
È diventato il simbolo di una sofferenza discreta e di una richiesta di memoria.
Approfondimento · Personaggi
«Ricorditi di me, che son la Pia»
In sei versi la Pia racconta, con delicatezza, la propria morte violenta e chiede soltanto di essere ricordata.