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Inferno · Canto V Base

Francesca e Paolo: una storia vera

vv. 133-138Quando leggemmo il disiato risoesser basciato da cotanto amante,questi, che mai da me non fia diviso,la bocca mi basciò tutto tremante.Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:quel giorno più non vi leggemmo avante».Leggi nel canto

Francesca da Polenta, figlia del signore di Ravenna, sposò per ragioni politiche Gianciotto Malatesta, signore di Rimini. Si innamorò del cognato Paolo e i due amanti furono uccisi dal marito, probabilmente tra il 1283 e il 1286. Dante aveva forse conosciuto Paolo, che nel 1282 era stato capitano del popolo a Firenze.

Nel canto Francesca racconta come è nato l'amore: leggevano insieme la storia di Lancillotto e Ginevra, e al momento del bacio tra i due personaggi Paolo baciò lei. «Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse»: Galeotto è il personaggio del romanzo che aveva fatto da intermediario tra Lancillotto e Ginevra. Il libro ha fatto lo stesso con loro.

Dante non dice nulla di più, e proprio questa reticenza ha fatto nascere molte storie. Boccaccio, nel suo commento, racconta che Francesca era stata ingannata: le avrebbero fatto credere di sposare Paolo, mandandolo a trattare le nozze al posto del fratello. Più tardi Silvio Pellico e Gabriele D'Annunzio ne fecero delle tragedie, e Francesca divenne un personaggio celebre quanto Giulietta.

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