Beatrice, dalla Vita Nuova alla Commedia
vv. 70-72I' son Beatrice che ti faccio andare;vegno del loco ove tornar disio;amor mi mosse, che mi fa parlare.Leggi nel canto
Nel canto II compare per la prima volta il personaggio decisivo del poema, anche se non si vede: Beatrice. È lei, racconta Virgilio, ad essere scesa nel Limbo per chiedergli di soccorrere Dante: «I' son Beatrice che ti faccio andare». Dietro di lei c'è una catena di donne celesti: la Vergine Maria muove santa Lucia, Lucia muove Beatrice, Beatrice muove Virgilio.
Questa Beatrice è insieme continuità e novità rispetto alla Vita Nuova, il libro giovanile in cui Dante aveva raccontato il suo amore per lei. Là era la donna che ispirava il poeta e la cui morte lo aveva sconvolto; qui, «donna beata e bella», è un'anima del Paradiso che si muove per salvare l'amico. Alla fine della Vita Nuova Dante aveva promesso di scrivere di lei «quello che mai non fue detto d'alcuna»: la Commedia mantiene quella promessa.
Per tutto l'Inferno e il Purgatorio Beatrice resta la meta del viaggio: Virgilio la nomina per dare coraggio a Dante, e sarà proprio il suo nome a fargli attraversare il muro di fuoco. Comparirà in persona solo in cima al Purgatorio, nel canto XXX.