I canti V: tre volte l'amore
vv. 1-6«S'io ti fiammeggio nel caldo d'amoredi là dal modo che 'n terra si vede,sì che del viso tuo vinco il valore,non ti maravigliar; ché ciò procededa perfetto veder, che, come apprende,così nel bene appreso move il piede.Leggi nel canto
Il canto V del Paradiso si apre con Beatrice che fiammeggia nel «caldo d'amore». La parola amore ricorre spesso in questo canto. E se si confrontano i canti V delle tre cantiche, si scopre che il tema dell'amore li lega tutti.
Nell'Inferno, il canto V è quello di Paolo e Francesca, l'amore passionale che porta alla morte e alla dannazione. Nel Purgatorio, il canto V racconta di anime strappate alla vita con violenza, tra cui la Pia, uccisa probabilmente dal marito, che chiede con dolcezza di essere ricordata. Nel Paradiso l'amore è ormai pura luce divina che avvolge le anime come un corpo.
Nella numerologia medievale, che Dante conosceva bene, il numero cinque era associato all'amore. Dante costruisce così una salita: dall'amore sensuale a quello spirituale, dal dolore della perdita alla beatitudine. Le simmetrie numeriche della Commedia non sono un gioco, ma un modo di dare ordine al significato.