divina·commedia.it
Livello
Beato · Paradiso · Stelle fisse

Adamo

Il primo uomo spiega a Dante la natura del peccato originale e la lingua che parlava.

Detto anche: il primo padre, il primo uomo

Secondo la Genesi è il primo uomo, creato direttamente da Dio e cacciato dal paradiso terrestre per aver mangiato il frutto proibito. Dante lo incontra nel cielo delle Stelle fisse, subito dopo l'esame sulla carità: è la quarta luce che si aggiunge ai tre apostoli, l'«anima prima» creata da Dio (Par. XXVI, vv. 82-84).

Adamo legge in Dio le domande di Dante e risponde a quattro curiosità (vv. 115-142). La colpa non fu assaggiare il frutto, ma «il trapassar del segno», cioè superare per superbia il limite fissato. Visse 930 anni sulla Terra e ne passò 4302 nel Limbo. La lingua che parlava era già scomparsa prima della torre di Babele, perché ogni lingua umana cambia con il tempo: Dante corregge qui ciò che aveva scritto nel De vulgari eloquentia. Nell'Eden rimase appena sei o sette ore.

Nella rosa siede alla sinistra di Maria, fra i «gran patrici»: è il padre per il cui «ardito gusto» l'umanità assaggia tanta amarezza (Par. XXXII, vv. 121-123). Accanto a lui sta Mosè.