I primi papi martiri
Lino, Cleto, Sisto, Pio, Callisto e Urbano: i papi dei primi secoli che san Pietro oppone a quelli avidi del Trecento.
Detto anche: Lino, Cleto, Anacleto, Sisto I, Pio I, Callisto I, Urbano I, protopapi
Nell'invettiva di Par. XXVII san Pietro ricorda che la Chiesa non fu nutrita del suo sangue e di quello di Lino e di Cleto perché servisse ad accumulare oro, e che per la vita eterna Sisto, Pio, Callisto e Urbano versarono il loro (vv. 40-45). Sono sei vescovi di Roma dei primi due secoli e mezzo. Lino, che la tradizione dice toscano, e Cleto, detto anche Anacleto, furono i primi due successori di Pietro, nella seconda metà del I secolo; Sisto I e Pio I appartengono al II secolo; Callisto I fu papa dal 217 al 222 e Urbano I dal 222 al 230.
Le date più antiche sono incerte, e anche il martirio di alcuni di loro è affermato dalla tradizione più che dai documenti: Dante li trovava tutti venerati come martiri. Nel canto contano come termine di confronto: un papato inteso come servizio fino alla morte, contro quello dei «lupi rapaci» in veste di pastori (v. 55).
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